Il fabbro Franz a Novigrad – Cittanova

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20 aprile 2017, 10:46

Il fabbro Franz a Novigrad – Cittanova

Il fabbro Franz a Novigrad – Cittanova noIl fabbro Franz a Novigrad - Cittanovanostante le avverse condizioni meteorologiche per le vacanze di Pasqua 2017.

Ho deciso assieme alla mia fidanzata di trascorrere qualche giorno di relax nella vicina Croazia. Tra le varie offerte on line abbiamo optato per un bungalow nel campeggio Park Umag situato tra Umago e Novigrad. Il campeggio è bellissimo e davvero molto grande infatti per riuscire a spostarci e visitarlo tutto abbiamo noleggiato due biciclette.

Il panorama da qualsiasi punto del campeggio è fantastico perchè intorno a te hai ovunque mare e prato: sembrava di stare in un film! Ovviamente con noi è venuta la nostra cagnolina Maya che si è goduta la vacanza tuffandosi in ogni spiaggia libera e correndo felice nell’ampio spazio dedicato ai cani.

Sabato però, il tempo è stato ballerino così nel pomeriggio abbiamo deciso di visitare la città di Novigrad – Cittanova. Io non c’ero mai stato e mi ha lasciato davvero piacevolmente stupito. Voi ci siete mai stati?

Il fabbro Franz a Novigrad - Cittanova Il fabbro Franz a Novigrad - Cittanova per le vacanze di Pasqua 2017Novigrad non è lontana infatti dista solo 55 km da Trieste ed essendo appunto così vicina alla nostra città merita davvero di farci un giro!

Prima di visitare la città mi sono un po’ informato sulla sua storia ed ho scoperto che Novigrad – Cittanova una volta era una tranquilla cittadina di pescatori ed è passata sotto diversi regni: Venezia, Impero Austriaco, Francia, Governo di Trieste e Regno Italico.  Dopo la seconda guerra mondiale la cittadina entra a far parte del Territorio Libero di Trieste, ma la zona B in cui è situata, in realtà rimane sotto occupazione militare jugoslava. Molti italiani residenti a Novigrad fuggirono in Italia negli anni dal 1945 al 1948. Negli anni cinquanta gli italiani, che ormai si erano resi  conto che la città sarebbe rimasta definitivamente in mano jugoslava, abbandonarono in massa la località.

Il fabbro Franz a Novigrad - CittanovaNovigrad rivive una fioritura appena nella seconda metà del XX secolo grazie alla costruzione di alberghi, campeggi e appartamenti, nonché allo sviluppo del turismo. Così durante gli anni è diventata una interessante destinazione per turisti provenienti da tutta Europa e dal mondo. La città ha infatti mantenuto un’irresistibile fascino di tranquillo borgo di pescatori, nonostante sia diventata un popolare luogo di soggiorno turistico e di riposo. Conserva una riconoscibile, quasi intima atmosfera, caratteristica delle piccole cittadine sul mare.

 

 

Il fabbro Franz a Novigrad - Cittanova Il fabbro Franz a Novigrad - Cittanova per le vacanze di Pasqua 2017Sarà per deformazione professione ma io neanche in viaggio riesco a tenere lontani i pensieri lavorativi così passeggiando per le viuzze della città mi sono messo a fotografare ciò che puntualmente cattura i miei occhi ovunque mi trovi: porte, portoni e serrature. E’ più forte di me!

Ecco qui i portoni che mi hanno incuriosito di più. Non sono bellissimi?

Il fabbro Franz a Novigrad - Cittanova Il fabbro Franz a Novigrad - Cittanova per le vacanze di Pasqua 2017A Novigrad però ci sono anche altre cose cui vale la pena visitare e vivere come per esempio il campanile della città che è il simbolo di Novigrad, le famose mura, il museo Lapidarium con oltre centinaia di monumenti di pietra (che però noi non siamo riusciti a visitare per il poco tempo rimasto) ma soprattutto tutte le sue bellissime spiagge!

Io vi consiglio di visitare questa cittadina in un giorno di sole così da poter assaporare meglio i colori e i profumi che vi circonderanno. Vedrete che resterete piacevolmente stupiti come me da quanto carina e colorata sia la città.

Se decidete di visitarla, non esitate a mandarmi le foto delle porte e dei portoni che vi hanno più colpito così potrò aggiungerle a questo articolo.

Buona passeggiata!

2019-02-13T17:41:26+01:00 Aprile 20th, 2017|Archivio articoli, I viaggi del fabbro Franz|0 Comments